COSA FARE PER

SCUOLA FORENSE 1/2000

COSA FARE PER...             

Il problema dell’I.R.A.P. - Imposta regionale attività produttive impegna ormai non solo la dottrina, ma anche i pratici del diritto e la stessa giurisprudenza.

A quanto è dato conoscere, già tre ordinanze hanno raggiunto le cancellerie della Corte Costituzionale. Infatti, sia la Commissione Tributaria Provinciale di Torino (ord. 6.10.1999), sia la Commissione Tributaria di Milano (ordinanze 27.10.1999 e 25.11.1999) hanno rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’Imposta IRAP. Qui di seguito uno dei tanti  modelli di istanze di rimborso, cui seguirà il ricorso alla Commissione tributaria.


ALLA DIREZIONE REGIONALE DELLE ENTRATE

SEZIONE DISTACCATA DI BARI

AL CENTRO SERVIZI IMPOSTE DIRETTE ED INDIRETTE DI BARI

ALL’ASSESORATO REGIONALE ALLE FINANZE DI PUGLIA

Istanza di rimborso per indebito oggettivo di imposta IRAP

Il sottoscritto ____________________________ ________________________

Nato a _________________ il ____________ e residente in ______________ alla via _______________

di professione _______________ codice fiscale ________________________

PREMESSO

. che l’istante esercita la libera professione di ____________ in ______________ in virtù dell’iscrizione al corrispondente Ordine di _____________  e come tale è assoggettato all’IRAP istituita con Dlgs. 15 dicembre 1997 n. 446, emanata in seguito alla delega di cui all’art. 3 comma 143 legge 23.12.1996 n. 662;

. che, pur ritenendole ingiuste, al solo fine di evitare sanzioni, ha proceduto alle dichiarazioni e ai conseguenti versamenti delle imposte IRAP previste, secondo gli importi e le annualità seguenti:

-          lire ______________ per l’anno _________

-          lire ______________ per l’anno _________

-          lire ______________ per l’anno _________

. che gli artt. 3, comma 144 lett. b) e c) sub n. 8 legge 23.12.1996 n. 662, 3 lett. c) e 8 Dlgs. 15.12.97 n. 446 come integrate e modificate, con ogni altra successiva disposizione, sono costituzionalmente illegittimi, in quanto contrastanti con gli artt. 3, 23, 35, 53, 76 e 77 della Costituzione;

. che l’effettuato pagamento, in quanto necessitato e disposto al solo fine di evitare conseguenze pregiudizievoli, non può far ritenere concluso il rapporto tributario;

. che non è decorso né il termine di decadenza di mesi 48 dall’avvenuto pagamento di cui all’art. 38 DPR 29.9.1973 n. 602, come modificato dall’art. 1 comma 5 legge 133/99, né quello più ampio di prescrizione di cui all’art. 2946 codice civile;

. che, pertanto, sussiste il diritto dell’istante alla ripetizione dell’indebito oggettivo delle imposte versate e distintamente innanzi indicate.

Tutto ciò premesso e considerato

CHIEDE

Al Direttore Regionale delle Entrate in rappresentanza dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato e, in via sussidiaria, all’Ufficio cui è devoluto l’esame per regolamento interno, nonché all’Assessore alle Finanze delegato dall’Amministrazione Regionale quale coobbligato a cui sono destinate le somme in parola, di provvedere all’immediato rimborso della complessiva somma di Lire ____________________ indebitamente versata  a titolo di IRAP per gli anni _________________, con riconoscimento degli interessi di cui all’art. 44 DPR 29.9.1973 n. 602 fino alla data di effettivo soddisfo.

AVVERTE

Che, inutilmente decorsi giorni 90, si vedrà costretto a ricorrere avverso il silenzio-rifiuto alla Competente Commissione Tributaria Provinciale.

Con osservanza

 (data) _____________                                                                       (firma)________________  

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