Scuola Forense: Notizie dall'Europa

Questo spazio è dedicato all’Europa
La realtà europea permea sempre più estesamente la nostra vita sociale e professionale. In questo nuovo millennio l’avvocatura italiana sarà totalmente immersa nella dimensione europea. Occorre, quindi, attrezzarsi e, soprattutto, conoscere meglio questa nuova e affascinante realtà..

Qui di seguito una breve nota della dott.ssa M. Antonietta Ciocia sul difficile processo di adeguamento dell’Italia alla direttiva comunitaria sulle clausole abusive e la cronaca del dott. Maurizio De Giglio della cerimonia di apertura a Bari del primo centro di Informazione europeo (Info-Point).

 

NOTIZIE DALL’EUROPA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Antonietta Ciocia

I CONTRATTI DEI CONSUMATORI

Si è adeguata l’Italia alla normativa comunitaria?

La direttiva 93/13/CE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori è stata recepita, in Italia, grazie all’art.25 della L.6 febbraio 1996 n.52 e tradotta all’interno del nostro codice civile negli artt.1469-bis e seguenti.

A dire il vero il legislatore italiano è stato costretto successivamente, e cioè nel 1999, a modificare la disciplina delle clausole abusive sulla scia del giudizio negativo espresso dalla Comunità Europea riguardo proprio all’adozione, per l’Italia, di misure necessarie a conformarsi alla direttiva comunitaria.

Così, alcune espressioni degli articoli contenuti nel capo XIV- bis del codice civile sono state soppresse, e ciò, per evitare che il nostro Stato, a seguito dell’infrazione addebitatale di inesatta e incompleta ricezione della direttiva, potesse essere citata innanzi alla Corte di Giustizia.

Il nostro codice civile, comunque, prima dell’introduzione degli articoli del capo XIV- bis , risolveva le questioni riguardanti negoziazioni di questo genere tramite l’applicazione degli artt.1341-1342.

Come coordinare, allora, questi articoli con quelli da poco introdotti?

Per alcuni si è parlato di abrogazione implicita dei secondi, ma così non è poiché la disciplina comunitaria si applica solo relativamente ai contratti stipulati dai consumatori; per tutti gli altri vale ancora la normativa già esistente.

Si è auspicato, sotto quest’ottica, che il legislatore potesse conferire maggiore organicità alla parte generale, novellando il capo XIV- bis e introducendo altre norme sul tema. E’, però, accaduto che una legge speciale, la n.281/98, abbia dato al legislatore l’opportunità di non intervenire direttamente sul testo del codice. Risulta, a questo punto, curioso analizzare le affinità e le diversità che possono riscontrarsi tra le definizioni che la L.281/98, da una parte, e gli artt.1469-bis c.c. e seguenti, dall’altra, danno di consumatore, professionista, utente, correttezza, clausole vessatorie….Da un’analisi attenta non è difficile notare come parecchie siano le discrasie ma ciò, forse, non è da addebitare ad un cattivo uso della penna da parte del nostro legislatore; potrebbe semplicemente essere poco traducibile la direttiva comunitaria stessa, che, come si sa, essendo rivolta ad un elevato numero di Stati, rischia spesso, suo malgrado, di non essere tradotta da ciascuno come essa desidererebbe.


Maurizio De Giglio

INFO-POINT EUROPA ANCHE A BARI

L'esigenza di diffondere tra i cittadini dell'Unione Europea una maggiore Informazione delle attività e delle competenze delle sue Istituzioni ha spinto la Commissione Europea a finanziare l'apertura di Uffici di informazione (c.d. Info-point) capillarmente distribuiti sul territorio degli Stati membri dell'Unione.

Il 6 giugno a Bari si è inaugurato presso la Prefettura l'Info-point alla presenza del Prefetto di Bari dott. Mazzitelli, dei delegati degli Enti locali e del Funzionario della Commissione Europea dott. Roberto Santaniello.

Il Prefetto ha ribadito l'importanza dell'avvenuta apertura dell'Ufficio che potrà costituire un utile strumento per i cittadini e gli stessi Enti locali che potranno usufruire delle informazioni relative alle attivitA europee.

E' intervenuto il Vicepresidente della Provincia di Bari Prof. Ennio

Triggiani, il quale, ricordando il personale impegno di europeista in quanto presidente dell'A.I.C.C.R.E. (Associazione Comuni, Comunità e Regioni d'Europa), si è complimentato per la realizzazione dell'Ufficio, auspicando una sempre più stretta collaborazione tra le istituzioni locali.

Il Viceprefetto dott. Donato Cafagna, responsabile dell'Ufficio, ha illustrato su un megaschermo le ampie possibilità di consultazione dei siti e delle banche-dati europee.

Hanno preso la parola vari parlamentari, che hanno sottolineato l'importanza dell'informazione ai fini dello sviluppo della nostra Regione.

Infine il dott. Santaniello ha lamentato il ritardo dell'apertura dell'Info Point Europa di Bari, ma nello stesso tempo ha augurato che l'Ufficio realizzi gli obiettivi che la stessa Commissione europea ha indicato.

La realizzazione di questo importante servizio per i cittadini è stata possibile grazie anche al paziente lavoro di coordinamento e di collaborazione che le associazioni europeiste (MFE - Movimento federalista europeo e A.E.D.E.-Associazione dei docenti Europei in testa) hanno offerto per un sempre più largo accesso dei cittadini alle informazioni che riguardano le Istituzioni Europee.

Saranno a disposizione del pubblico dei computer collegati via Internet con i siti europei per avere in tempo reale informazioni sulla legislazione, sui bandi di concorso, finanziamenti etc., con la possibilità di consultazione di opuscoli e testi di divulgazione ed anche di coordinamento con gli enti locali e con gli altri Uffici già operanti sul territorio.

Insomma un utile strumento per tutti i cittadini che potranno meglio barcamenarsi nei meandri della nuova burocrazia europea.


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