NOTIZIE DALL'EUROPA:LA SFIDA DELL’EURO NELLE REALTA’ LOCALI

SCUOLA FORENSE 3/1998

NOTIZIE DALL’EUROPA
La realtà europea permea sempre più estesamente la nostra vita sociale e professionale. Nel prossimo millennio l’avvocatura italiana sarà totalmente immersa nella nuova dimensione europea. Occorre, quindi, prepararsi alle nuove esigenze. Questo spazio è dedicato all’Europa.

Qui di seguito la dott.ssa Clelia Conte riferisce del convegno organizzato in Castel del Monte il giorno 2 giugno 1998 dal Centro Ricerche Bonomo.


Clelia Conte

LA SFIDA DELL’EURO NELLE REALTA’ LOCALI

Il convegno è stato aperto dal prof. Ennio Triggiani dell'Università di Bari e Segretario Generale dell'AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), che ha evidenziato l'importanza delle Amministrazioni Locali: Regioni, Province e Comuni, in questo particolare momento di passaggio dalla lira all'Euro, in quanto preposte a informare i cittadini del nuovo modo di affrontare la quotidianità.

Lo sforzo degli undici paesi, che hanno rinunciato alla loro autonomia monetaria, è stato grande ed ancora più grande sarà il passo finale per la Costituzione europea.

Il prof. Triggiani ha auspicato che Castel del Monte possa essere riconosciuto, per ora nell'ambito regionale in attesa di quello europeo, come fulcro delle Istituzioni Europee.

Il Presidente Regionale, Salvatore Di Staso, con il suo intervento, ha sottolineato lo sforzo della Regione a far considerare la Puglia, terra di frontiera. Infatti era appena tornato da Strasburgo dove aveva sostenuto questa necessità. Ha proseguito dicendo che tutti i soggetti politici, per perseguire questi obiettivi dovranno mettere da parte le diatribe partitiche in sede regionale. A questo proposito può essere messa in discussione la scarsità dei progetti che avrebbero potuto assorbire i settecento miliardi messi a disposizione dall'UE (Unione Europea) in considerazione del fatto che la Puglia deve aprire all'Est, perché i suoi prodotti possano essere venduti nei paesi del bacino del Mediterraneo.

La Fiera del Levante in Albania ha avuto molto successo e queste iniziative servono ad aprire il mercato nei Balcani. Anche Taranto si sta adeguando ai tempi in quanto si é costituita una società di container e ciò dimostra una grande capacità imprenditoriale.

Le aziende che si rinnovano e si ampliano, devono adeguare le infrastrutture, formare gli addetti ai lavori nelle scuole, dialogare per fronteggiare la competitività europea, perché non é più possibile ricorrere alla svalutazione; il costo in Euro dà l'immediatezza dell'operazione.

Così, la Pubblica Amministrazione deve attivarsi per rendere più snelle le procedure amministrative e informare i cittadini dei problemi connessi al passaggio dalla Lira all'Euro.

In seguito vi é stato l'intervento del Sottosegretario all'Interno on. Sinisi che ha sostenuto che l'Euro ha realizzato il grande sogno di Federico II, poiché il suo castello fantastico viaggerà in tutta Europa in quanto effigiato su di una monetina.

L'Italia invece preoccupa il Comitato esecutivo a Bruxelles perché ha due grandi problemi: la sicurezza e la giustizia. Poiché i trattati vengono stipulati lontano da noi (l'unico fu quello di Roma nel 1957), induce i funzionari a non sentirsi partecipi della realtà europea.

Castel del Monte potrebbe diventare un luogo dove le Istituzioni Europee si possano riunire. Il dottor Pao1o Piluffo ha messo in risalto la questione di tempo e ha sottolineato il fatto che restano solo sei mesi per modificare nelle zone turistiche pugliesi il valore della Lira con l'Euro. Questo non è un fatto politico ma é questione di marketing e l'Euro é uno strumento competitivo. Gli Enti locali dovranno pensare agli arrotondamenti e gli industriali dovranno escogitare dei sistemi su come mettere, ad esempio sulle patatine, l'equivalente del costo in Euro.

Il Sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia, vice Presidente dell'ANCE (Associazione Nazionale Comuni d'Europa), ha messo in risalto l'importanza dell'Euro rispetto al Dollaro a livello dei grandi mercati. Occorre prepararsi perché si conoscano i cambiamenti necessari per questa nuova realtà. Il Sindaco poi ha auspicato il federalismo amministrativo nell'affermare che i Comuni dovranno dimenticare il centro e andare avanti con i loro mezzi. Bisogna quindi fornire la Puglia di infrastrutture per poter sostenere il ruolo di ponte tra Bari ed i Balcani. Anche l'agenzia per lo sviluppo é ben accetta a Bari purché abbia una struttura europea.

L'intervento della dott.ssa Giuliana Perrotta vice Prefetto Vicario, si è articolato in due parti: nella prima parte ha richiamato il quadro normativo dell'Euro e le varie fasi di realizzazione dell'Unione Economica e Monetaria; la seconda parte é stata dedicata all'esposizione del piano di introduzione dell'Euro nelle Pubbliche Amministrazioni elaborato dal Comitato Nazionale per l'Euro. La Pubblica Amministrazione, per scelta del Governo, dovrà svolgere un ruolo di impulso e di guida nel processo di transizione all'Euro, facilitando la scelta di coloro che intendono utilizzare la nuova moneta fin dal gennaio 1999.

Il piano é articolato in cinque macro progetti che sono stati definiti sulla base dei Programmi Operativi di Attuazione predisposti da ciascuna amministrazione centrale, nei quali sono individuate le procedure interessate all'introduzione dell'Euro e le modifiche normative, regolamentari ed organizzativi necessarie.

Il piano in quanto tale é vincolante solo per le amministrazioni statali, mentre gli Enti Locali, nell'esercizio del loro autonomo potere organizzativo, dovranno determinare le modalità di adeguamento all'Euro delle strutture e delle procedure, sempre nel rispetto delle direttive del Governo.

Anche gli Enti Locali dovranno, all'indomani del primo gennaio 1999 essere in grado di dialogare in Euro con i cittadini e le imprese.

Il Comitato Provinciale Euro ha un ruolo importantissimo in questa delicata fase di transizione e oltre alle iniziative già svolte, ne ha altre in programma come l'apertura di uno stand alla Fiera del Levante e un seminario sull'Euro per i pubblici funzionari.

Il dott. Gianpaolo Conforti, Direttore della Banca di Roma si é dimostrato compiaciuto di trovarsi sotto il Castello di Federico II di Svevia, poiché passa il suo tempo tra Roma e Parigi. Egli rifacendosi alle dichiarazioni fatte dal Ministro del tesoro sostiene che sono le banche i settori che si devono interessare della moneta unica e questo settore dovrà rispondere ai cittadini in quanto dovrà esserci una struttura omogenea.

Validi interventi sono stati quelli del Sindaco di Andria, Vincenzo Caldarone e quello di Gioia del Colle, Sergio Povia e del Sindaco di San Michele di Bari, Rino Rubino. E' intervenuto altresì il prof. Sabino Fortunato dell'Università di Bari. Si é rilevata la necessità di informare non solo i membri dei Comuni, Province e Regioni, ma anche e soprattutto i cittadini sulle nuove realtà europee.

All'Europa dell'Euro però deve seguire la Costituzione europea, cioè la presa di coscienza da parte dei popoli europei della necessità di porre limiti all'azione dei rispettivi governi. Si deve rinunziare alla propria sovranità per la formazione politica dell'Europa che darebbe così una garanzia di pace duratura.